La Bussola light rappresenta la versione sintetica della Bussola 21: sono stati mantenuti i 16 criteri originali, ma attraverso un lavoro di sintesi le domande sono state ridotte da 117 a 38 con l’intento di assicurarne un uso più semplice e immediato.

Dopo la diffusione dello strumento Bussola 21 e la valutazione condotta con i Comuni pilota che hanno partecipato a questa prima fase, si è ritenuto che fosse utile disporre di uno strumento più “leggero” per rendere maggiormente accessibili i contenuti trasversali presenti nello strumento di base.

La Bussola light non è stata concepita come una nuova versione dello strumento, ma come un versione di analisi preliminare dei progetti, mantenendo la possibilità di utilizzare per eventuali approfondimenti la versione completa, ossia la Bussola 21.